mercoledì 17 settembre 2008

Ad un passo dal Nirvana

Oggi ho quasi raggiunto il Nirvana.
Nella scala di un giovane medico specializzando ai gradini supremi del godimento si collocano il cibo, il cibo gratis ed al vertice il cibo gratis estorto con destrezza.

Quest'ultimo elemento viene ottenuto solo in particolari situazioni e con la collaborazione delle macchinette dei panini. Queste terrificanti ditributrici di alimentazione squilibrata hanno il vizio di far incastrare le cibarie che si sono selezionate dopo un'attenta ispezione dell'offerta disponibile.

Di fronte ad un inghippo fisico le possibilità che si pongono innanzi all'utente sono tre:
- attendere la resa del denaro e lasciare il cibo sospeso a mezz'aria
- attendere la resa del denaro ed accanirsi contro la macchinetta squassandola come se non ci fosse un domani per ottenere quanto ordinato (aggratis)

- attendere la resa del denaro e selezionare un oggetto che si trovi al di sopra di quello incastrato, così che il secondo cada sul primo disincastrandolo, fornendo una simpatica offerta paghi 1 prendi 2


Già quest'ultima eventualità colma l'utente di grande gioia, alleviandolo dalle fatiche di un'intera giornata, portandolo ad assaporare un pasto ghiotto, perché gratuito per metà. Ciò porta anche a soddisfare il senso di rivalsa verso il tiranno gestore delle macchinette, che propone cibo sovraprezzato e di qualità discutibile, in infrastrutture propense a mangiarsi la moneta. Io oggi però ho raggiunto la vetta del piacere.

Ho selezionato un Francesino Crudo-Edamer 1,40 € (da notare che le mie scelte sono guidate innanzitutto dal gusto ed in secondo luogo dal grado di probabilità di incastramento), che è planato liberamente fino ad incastrarsi in corrispondenza dell'ultimo ripiano. Ho atteso la restituzione del danaro ed ho selezionato uno Skipper Arancia Rossa 33cc 0,70€ che è franato sul panino succitato, senza però smuoverlo. Resa nuovamente la moneta ho selezionato uno Yoghurt da bere (non ricordo la marca) 1,00 € allineato con il panino incastrato, che sotto la spinta del movimento a spirale si è compresso senza squassarsi. Ho allora tentato di squassare la macchinetta ma senza esito (ovviamente dopo che mi aveva reso i soldi). Ho quindi selezionato un secondo Skipper Arancia Rossa 33cc 0,70 €, che è rimbalzato sulla pila accumulatasi e che quindi ho dovuto acquistare. Un'altra squassata infruttuosa e mi sono deciso a comprare un tramezzino (ovviamente allineato in verticale sulla pila, ma che non ha sortito effetto cadendo), così da pranzare (erano ormai le 16.00).

Mentre mangiavo è passato un infermiere che è andato in cerca di rinforzi.
Al che si è palesata baldanzosa la vecchina della reception che ha insistito perché squassassimo ancora la macchinetta, animata da uno spirito di rivalsa e vendetta nei confronti dell'omino delle macchinette.
L'unione fa la forza, squassando la macchinetta abbiamo fatto franare la pila accumulatasi e anche una vaschetta di riso in insalata (di gran lunga il cibo più caro contenuto nella macchinetta).

In definitiva con la spesa di uno Skipper ed un Tramezzino ho ottenuto:
- n°1 Tramezzino Pollo e Funghi
- n°2 Skipper Arancia Rossa 33cc

- n°1 Yoghurt da bere

- n°1 Francesino Crudo-Edamer

- n°1 Vaschetta di riso in insalta

Il cibo è stato così distribuito: tramezzino e uno skipper a me, panino diviso tra i Dott. Ballestri e Ciaravello, Yoghurt da bere ceduto al Dott. Vellani, uno skipper al Dott. Ciaravello.
La vaschetta è lì che attende per allietare il mio pranzo di domani.

Che magnifica giornata!


L'immagine raffigura la pila composta da panino, skipper e yoghurt.

martedì 9 settembre 2008

Uno GNU tra i Prof

Un breve post per celebrare un momento storico, da scrivere nei libri di scuola. Un membro della tribù degli GNU ha fatto il suo debutto tra i prof, facendosi onore in un minimatch che ha sfidato un sole cocente ed un vento sferzante, un'ora di ritardo ed una torta gratis subito dietro alla platea.
GRANDE NADIA!!!

Via allo show!






I preparativi fervono















L'ansia cresce



















Il necessario riscaldamento












Un po' di energia

















Il pubblico comincia a radunarsi






La presentazione delle squadre:
Bianchi (Dan, Chiara, Ivan)
Blu (Robby, Yuri, NADIA)













Si comincia!
















Il pubblico s'infoltisce!!












Tutti in fila...












... per i meritati applausi!













Senz'altro da ricordare le due meravigliose cantate sul tema "Rottamazione", stile rock 'n' roll e bambini prodigio.

lunedì 1 settembre 2008

GNU in Salento 2

Come promesso ho compresso alcuni video così da poterli uploadare facilmente.
Avremo dimostrazioni di pizzica autoctona e GNUesca, una panoramica sulla bolgia infernale che vigeva alla notte della taranta e i segni di delirio che ci hanno colto verso la fine del viaggio di ritorno.

A voi!



domenica 31 agosto 2008

GNU in Salento

Oggi ho pistolato con le foto e i video, mi sembra impossibile riuscire a fare un report di tutti i giorni della vacanza. Scriverò qualche fesseria e metterò su qualche video ed immagine così, a sentimento. Poi se i miei compari autori si uniranno potremo mano a mano modificarlo ed arricchirlo. Il viaggio inizia un caldo giovedì di agosto, la multipla attende priva di un sedile di essere caricata come un cargo, piena di metano e benzina.



Il vi
aggio scorre piuttosto liscio, ci avvaliamo del mitico TomoTomo per fare rifornimento di metano lungo la strada e ci fermiamo a mangiare in un prestigioso Sarni (l'equivalente del nostro Autogrill) dove vengono offerti panini grandi come un mattone traforato al posto dei tristissimi camogli e compagnia bella. Ne approfittiamo per riposarci un attimo e fare i fighi, visto che ce lo possiamo permettere. Sfruttando lo scarso traffico infrasettimanale raggiungiamo agilmente la nostra prima destinazione: Trani. Ben presto dobbiamo fare i conti con l'amara realtà viaria Pugliese: le strade sono di larghezza assolutamente variabile (dal mezzo metro a salire) e i sensi unici vengono sorteggiati ogni mattina dal sindaco e all'assessore allo sport (per mantenere in forma i cittadini). Indi per cui il tomoTomo è apparso quanto mai spaesato e incapace di condurci alla destinazione (a meno che non riuscissimo a infilare la multipla in anfratti in cui a mala pena passavano le mutande stese degli abitanti). Abbiamo quindi abbandonato la macchina nella piazza del castello per chiedere info, imparando la seconda regola base della circolazione salentina: andare in contromano. Eh già! Per arrivare al nostro alloggio non potevamo fare a meno di imboccare al meno un senso unico in contromano. Una volta smaliziati è una cosa molto pratica, seguita anche dalle forze dell'ordine, forse meno simpatico è fare un frontale, ma questo non sembra interessare agli autoctoni. Disposte le valige nella stanza (al secondo piano, senza ascensore, e con valigie intendo dire TUTTO quello che c'era in macchina, perchè pare che qui te se fùttano pure li cugghiùni se li scordi in macchina) ci siamo riposati e preparati per un giretto per la città. Si deve infatti sapere che Trani è una città notturna, non diurna, il cui lungomare/porto si anima in maniera inarrestabile e dove è possibile mangiare antipasti di mare surgelati preparati come in nessun'altro posto. Il lettore deve infatti sapere che la donna è attratta in maniera irresistibile dall'antipasto di mare, salvo poi lamentarsi della sua scarsa qualità. L'uomo è invece in grado di cogliere quando non è aria e quindi si fa una bella pizza. In serata abbiamo anche inaugurato l'usanza di sedere in fondo al locale così da non essere mai serviti. Tra le altre cose abbiamo anche visitato lo splendido castello di trani, restaurato in appalto dall'Ikea, come ricorda la Vale riscaldato da termosifoni medievali davvero stupefacenti. Il giorno due ha visto il nostro passaggio a Lecce, ma non ho voglia di scriverne ora. Gli elementi salienti sono stati: barboni molesti al parco, aree di mangime anti riproduzione dei piccioni, la truffa della puccia (Piadina batte Puccia 10 a 0) e il giro interminabile per andare a cena, dopo aver scartato il locale di Gino lo Zozzune, guadagnando però un'ottima pizza ed un frittino misto pugliese da leccarsi i baffi (ovviamente in fondo al locale, serviti dopo una tavolata di 18 persone). Salto diretto al giorno 3 solo per il gusto di metter su qualche video, poi si andrà avanti. In giornata siamo arrivati a Lido Pizzo, preso possesso dell'appartamento dopo che tal Massimo, aka Mr. Buongiorno, ce l'ha lavato per bene. La serata si è dipanata a Melpignano dove abbiamo trascorso 6 ore di danze sfrenate a base di pizzica, in un carnaio di 100.000 persone con facce stravolte dall'alcool e dal fumo. Siamo fuggiti prima di sentire Caparezza per la disperazione, evitando una tragica coda in macchina. Siamo anche riusciti a resistere alla tentazione di comprare tamburelli che ci avrebbero fracassato i maroni fino alla fine del viaggio. Di seguito video che riproducono spontanee danze autoctone, danze di forestieri e il carnaio prima descritto. Mi correggo, i video son belli grossi, vedo quello che ci stà, poi ridimensionerò e metterò su il necessario! Per ora sostituisco con immagini!




300 "Trecentu" - Lu Sole, Lu Mare, Viulentu


Già acclamato dalla critica, osannato dal pubblico, un fenomeno al botteghino.
In predicato per il nuovo record di statuette agli Aademy Awards, certamente in pole position per i Golden Globe.

Un'interpretazione coinvolgente - The Times
Impressionante. Una nuova frontiera per il cinema moderno - USA Today
Un'anguria come non se ne vedevano da decenni. Ma il melone continua ad essere ottimo col prosciutto. - Sale e Pepe





Alcuni esperti critici internazionali hanno rilevato la dotta citazione che ci ha portato a sviluppare il personaggio di Tebe, ispirata a Kisuke Urahara del manga Bleach di Tite Kubo. Riportiamo un'immagine di repertorio.

Juggernaut


I'm the Juggernaut, Bìtch!

Una scemenza per pochi (cercate su youtube the Juggernaut) e una prima prova per postare video.

Capra che urla

Stavo per andare a nanna, ma mi sono ricordato che avevo promesso di mettere sul blog il video della capra che urla come un cristiano.

Eccolo qua!