Tanti auguri - burubum - per chi tanti amanti ha!
Tanti auguri - burubum - in campagna ed in città!
Dopo festeggiamenti anticipati, rosei e marittimi finalmente gli auguri ufficiali per il compleanno della Ross!

Di lì la mia direzione indicativa era Castellane, alle porte delle Gorges. L'ho raggiunta attraverso una deviazione involontaria quanto gradita (ho poi scoperto che il navigatore era impostato sulla mappa Italia e strade principali d'Europa e non Europa occidentale).
Per dormire ho trovato un albergo con camere indipendenti piccole ma accoglienti, un'abbondante colazione a buffet e persino la piscina (che non sono riuscito a sfruttare... nonostante il costume al seguito (non si sa mai) ho girato troppo)!
















"I am Hollywood... I am the two easiest laughs in cinema: the kick in the balls and, of course, the fart"Strabiliante è anche la capacità creativa che un pugno di cretinetti riesce a mettere in gioco se forzati a svolgere un compito preciso in un tempo limitato. Creare dal nulla, in un'ora e mezza, un corto di un minuto, una canzone e un riadattamento di un intero film è davvero unico!


La partenza alle 8 precise da casa Iscra in quel di Spezzano. Naturalmente a bordo della Gianni-mobile alimentata a speranza e buona volontà (metano).
ente raffinata, proveniente da una casa di un certo livello. La Vale non ha potuto resistere, si è esibita nella più classica delle pantomime femminili (la prendo VS non la preno), ha dimostrato il suo interesse per poi celarlo, provare l'accessorio, specchiarsi, accarezzarlo e chiedere come poteva essere lavato ed, infine, capitolare ed acquistarlo. Ma ciò che più è valso dell'intera transazione è stata la possibilità di scambiare due chiacchere (o meglio farsi impezzare tremendamente) dalla Signora Marta. La signora si presentava come una donnetta di età mal definibile, acconciata alla zucchero filato, anellata per parecchi quattrini. Ci ha subito svelato che i suoi pezzi esposti erano tutti di grande qualità, gusto e classe, tutti provenienti dalle case di gente che conta, spesso persino provenienti dagli atelier di stilisti quando ancora non firmavano.
Alla rivelazione che noi si è gente di teatro si è lanciata in un appassionato racconto dei propri intrallazzi nel mondo dello spettacolo, delle proprie conoscenze di attori e registi, del passato negozio col quale forniva il fior fiore del jet set romano (non c'è nessuna città bella come Roma, dove la zia ottantenne può sfrecciare liberamente per le strade, mentre a Milano portano tutti i guanti, sia per igiene che per stile). Dopo una ventina di minuti buoni, durante i quali ha fatto anche notare lo spiccato gusto di chi vi scrive, che ben sa apprezzare gli spacchetti nelle magliette che indossa, siamo riusciti a svicolare ma soprattutto a fare una foto, per immortalarla nella nostra memoria (nell'ordine il Sig signoramarta, La Vale, la Sig.ra Marta e una affascinante passante).
fritutre e spiedini, tragicamente avanzati (e molto apprezzati in quel di casa Mori). Il tempo è passato in fretta accompagnato da un piacevole bianchetto, è il dì da venire si è fatto avanti. Nonostante il persistere della malasorte metereologica i nostri baldi giovini si sono avviati verso la spiaggia (vincendo la ritrosia dei 2/4 della combriccola), per assaporare al meno una volta nel week end il piacere di camminare nella sabbia.
fesseria e l'altra, rischio di lancio oggetti taglia 45 e coperte stritolanti.
La mattina seguente una abbondante colazione ci ha permesso di recuperare le energie e per l'inclemenza del dio Epson ci siamo avviati con calma verso casa, permettendo alla Mari di presenziare al battesimo di un parente non ben definito.